3.512 metri s.l.m. …finalmente Punta Tersiva

Finalmente, dopo tanto tempo, sono salita sulla Tersiva partendo dalla Valle di Champorcher. Una salita molto impegnativa, non solo X la lunghezza e il dislivello, ma soprattutto per il tipo di percorso su sfasciumi e terra che come fai un passo cade giù qualcosa e per l’impegno fisico che in più passaggi ha richiesto l’uso delle mani e un pochino di arrampicata. Ecco, ringraziavo di aver fatto qualche lezione anni fa’ per affrontare la paura del vuoto, perché domenica mi sono tornate utili. Alle 13.15 eravamo in vetta. Che emozione e che soddisfazione!
24 luglio 2017

Da “La Storia del camminare”

“Da dove si comincia? I muscoli si tendono. Una gamba è il pilastro che sostiene il corpo eretto tra cielo e terra. L’altra, un pendolo che oscilla da dietro. Il tallone tocca terra. […] Le gambe si danno il cambio. Si parte con un passo, poi un altro e un altro ancora che, sommandosi come lievi colpi su un tamburo, formano un ritmo: il ritmo del camminare.” da “La storia del camminare” di Rebecca Solnit).

Fotografia scattata nel Parco del Gran Paradiso, Col Leynir, 25/09/2016