Ri-Apertura Studi Metodo Grinberg a Torino

Abbiamo riaperto lo studio di corso Re Umberto 42 e lo studio di via Magenta 61 per le sessioni in presenza.

Le sessioni online, in ogni caso, continuano. All’inizio anche noi eravamo un po’ scettici e, dopo due mesi di lavoro online, siamo rimasti piacevolmente stupiti e soddisfatti dei risultati raggiunti da chi si è affidato a noi.

Schiena e colonna workshop online


L’obiettivo è cambiare le routine di postura, legate al modo in cui “teniamo” la schiena e le zone connesse, per poter espandere la motilità, ridurre la frequenza e l’intensità del dolore, nel caso di mal di schiena, e recuperare la propria forza vitale.
Utilizzeremo lo Stopping Movement ed esercizi con suoni, voce e vibrazioni

Il workshop è aperto a chiunque abbia voglia di muoversi e imparare, non è necessario avere conoscenze o esperienze precedenti.
Si terrà online su Zoom.

Numero di posti limitato!

Il workshop online è condotto da Serena Rosso e Gianfranco Pioggia, trainer certificati e professionisti del Metodo Grinberg.

Costo: 35 euro

Info e prenotazioni: Serena Rosso 3479828136 – Gianfranco Pioggia 3495423715



sMove è un’attività di movimento del Metodo Grinberg. Si fa con la musica, a ogni beat corrisponde uno Stop, a ogni Stop corrisponde un nuovo movimento, mai identico a quello precedente. Non ci sono sequenze ripetitive o coreografie. Si seguono delle regole di grandezza e di velocità, si muove il corpo intero, una sola parte o più parti insieme; a occhi aperti o a occhi chiusi.

Serve a:
– aumentare la percezione corporea e dello spazio
– rilasciare sforzi e tensioni automatici
– migliorare la flessibilità di muscoli e tendini
– stimolare le facoltà intellettive

Lezione gratuita di Stopping Movement online

Lezione gratuita di Stopping Movement su Zoom

Lezione gratuita di Stopping Movement, ognuno a casa propria, condotta da Serena Rosso e Gianfranco Pioggia, trainer certificati del Metodo Grinberg.
Un’oretta per muoversi con attenzione, respirare e lasciare fluire nel corpo tutto quello che abbiamo accumulato sotto forma di tensioni, sforzi, pensieri in questo periodo di incertezza, paura e distanziamento.
Lezione aperta a tutti, anche a chi non l’ha mai fatto e vi faremo ascoltare della buona musica!
Sabato 21 Marzo 2020 dalle 11.00 alle 12.15

Collegati all’evento Facebook della lezione gratuita di Stopping Movement per i dettagli: https://www.facebook.com/events/1420972214751445/

Necessario:
– un tappetino, se ce l’avete
– una coperta
– l’app Zoom sul telefono o sul computer o sul tablet
– calze antiscivolo o piedi scalzi

CHE COS’È LO STOPPING MOVEMENT
Lo stopping Movement è una disciplina corporea che si fa con la musica: a ogni pulsazione corrisponde uno Stop, dopo ogni Stop inizia un nuovo movimento, mai identico al precedente. Il corpo si muove come ne ha voglia, senza coreografie.
L’OBIETTIVO
L’obiettivo è rompere gli schemi della mente con il movimento per agire sul corpo e ritrovare energia, flessibilità, maggiore salute e rilassarsi in modo attivo per stare nel qui-e-ora.
IL CONCETTO DI STOP
A ogni pulsazione della musica corrisponde uno Stop, dopo ogni Stop inizia un movimento nuovo, mai identico al precedente. Il corpo si muove in libertà, senza pensare a cosa è giusto o sbagliato.
A COSA SERVE
– il movimento non ripetitivo permette di rilasciare le tensioni nelle articolazioni e gli sforzi
– aumentare il livello di energia e il silenzio della mente
– ridurre la frequenza e l’intensità di sintomi ricorrenti
– sviluppare la percezione e allenare il qui-e-ora

Allenati fuori dagli schemi _ stopping movement

Mettiti in moto con lo Stopping Movement
Un allenamento vivace, energico e leggero
che ti fa muovere corpo e mente

Lo Stopping Movement è una disciplina corporea che si fa con la musica: a ogni pulsazione corrisponde uno Stop, dopo ogni Stop inizia un nuovo movimento, mai identico al precedente. Il corpo si muove come ne ha voglia, senza coreografie o sequenze predefinite.

Lo Stopping Movement ti serve a:
– rilasciare le tensioni nelle articolazioni e gli sforzi
– sgomberare la mente e liberarti dallo stress
– ridurre la frequenza e l’intensità di sintomi ricorrenti
– sviluppare la tua percezione e allenare il qui e ora

Le lezioni continuano: Sabato 11 – 18 – 25 Maggio e Martedì 14 – 21 – 28 Maggio

Per motivi organizzativi è necessario prenotare: Serena Rosso 3479828136

Per la lezione di prova è richiesto un contributo di 5 euro

Il primo retreat di Stopping Movement

23 e 24 Marzo il primo retreat di Stopping Movement
Due giorni di fuga nella natura per praticare lo Stopping Movement, approfondendone alcuni aspetti come lasciare lavorare il corpo, insieme a esercizi di respirazione, silenzio e rilassamento del Metodo Grinberg per concentrarci sul tema: Cominciare e finire.
C’è una parola in inglese che descrive bene questo concetto che è Consistency; tradotta come costanza, consistenza, coerenza, uniformità.
A Castelbianco (SV) presso il centro sportivo Andalè, sistemazione al B&B Arvè.

Corso Stopping Movement Training a Torino

Ogni mercoledì dalle 20.00 alle 21.30 facciamo lezione presso la palestra Gym Tonyc in via Poliziano, 34 a Torino.

È il corso che fa per te se ti annoi a fare palestra, se ti annoi a fare yoga, se vuoi fare attività fisica ma sei pigro oppure se soffri di sintomi fisici cronici, sei stressato o se per tanto tempo mantieni la stessa postura.

Tendini, muscoli, articolazioni ti ringrazieranno e recupererai energia, sarai più concentrato e più di buonumore.

Alla fine, la cosa migliore è che vieni a provare.

Alla prima lezione sei mio ospite (è gratis!), puoi venire in palestra direttamente alle 20 oppure avvertirmi prima che ci sarai 🙂

Outdoor Stopping Movement – al parco

La mia collega Barbara ha avuto un’idea brillante!
Stiamo organizzando delle lezioni di Stopping Movement al parco.
Quando? A Luglio.
Abbiamo anche il giorno, il mercoledi nel tardo pomeriggio.
A che ora? Dalle 18.15 alle 19.30 circa
Le date? Mercoledi 11 – 18 – 25 luglio
Dove ci vediamo? Presto daremo notizie 🙂

Che cos’è lo Stopping Movement? E’ una pratica di movimento che è stata sviluppata all’interno del Metodo Grinberg, metodologia di bodywork che ha l’obiettivo di insegnare l’attenzione fisica favorendo l’unione corpo – mente come strumento concreto per migliorare la vita quotidiana, aumentando il tempo in cui si è presenti nella realtà e diminuendo il tempo in cui si sta nei propri pensieri e nel proprio mondo interiore. Come? Rompendo le abitudini, rompendo le posture abituali, muovendosi fuori dagli schemi.


Come funziona? Ci si muove a ritmo di musica, ma il fulcro sta nello Stop. A ogni beat corrisponde uno stop, vuol dire che fermo il movimento e poi rinizio a muovermi.
Oltre allo stop ci sono altre regole da seguire, la grandezza del movimento e la velocità. E poi parti del corpo singole, tutto il corpo, più parti del corpo insieme per esempio braccia, occhi, piedi. Ci si muove nello spazio oppure si sta sul posto, anche a occhi chiusi.
Non ci sono sequenze predefinite, ognuno si muove come vuole. Il corpo recupera la sua spontaneità, la sua naturalezza, la sua coordinazione, in modo semplice e leggero.
A volte si usano corde, elastici e bastoni.

A cosa serve? A riconnettere corpo e mente, a rilassarsi, a recuperare energia, flessibilità, resistenza, aumentare la concentrazione, a diminuire il livello di stress e la tua ansia, ad imparare a percepire non solo dalla testa. Se poi sei sottoposto a sforzi ripetitivi costanti, per esempio lavori tante ore la computer o sei un musicista o pratichi sport intensamente, lo Stopping Movement ti permette di rilasciare le tensioni nelle articolazioni molto sollecitate e far recuperare tendini e muscoli in modo efficace e senza procurare altro sforzo.

Vieni ad allenarti con noi?
Chiamami al 3479828136

Ultima cosa, ma non meno importante, anzi! Le lezioni al parco sono gratuite.

*Senti il beat
* Rompi la routine
*Fatti prendere dal groove

Allenamenti di Stopping Movement

E sono arrivati anche i flyer… i nostri allenamenti continuano fino a fine giugno e forse dopo… chi viene a rompere le abitudini con noi e a ritrovare più libertà?

A COSA SERVE?
* Recuperare e mantenere elasticità di tendini e muscoli, prevenendo infortuni causati da sforzi muscolo-articolari ripetuti e costanti, frequenti in molte attività sportive
* Allenare forza e resitenza, rilassando le contrazioni che non servono e aumentando la flessibilità
* Imparare la qualità di essere percettivi con la respirazione, il rilassamento, svuotando la mente.

Quando:
Lunedì sera – Sabato mattina
Dove:
Bodymind Lab – via Magenta, 61 Torino

La mappa dei piedi nel Footwork

Gli sforzi e le tensioni che appaiono nei piedi servono a tracciare una mappa per localizzare schemi e squilibri fisici che si manifestano nel corpo. Possiamo osservare la mappa guardando i piedi, attraverso il tatto e la motilità. Gli sforzi compaiono nei tessuti, nei tendini, nelle ossa e nella pelle dei piedi. Una mappa di questo tipo ci offre la possibilità di localizzare gli squilibri fisici e, di conseguenza, individuare gli schemi attraverso i piedi, adattando il nostro lavoro per dirigere l’attenzione su ciò che disturba il corpo e permettendo il processo di body-learning che apporterà risultati che dureranno a lungo. Ciò che il piede mostra non è statico, cambia a seconda dei cambiamenti che ci sono nel corpo e ci permette di monitorare questi cambiamenti.
Hai mai provato una seduta di Footwork del Metodo Grinberg?

Che cosa si fa in una lezione di Stopping Movement?

Si suda, si respira, si ride, si stacca la testa e si impara che, molte volte, la testa risulta proprio “staccata” dal resto del corpo.

Durante una delle ultime lezioni, abbiamo sperimentato l’opzione del movimento piccolo, anzi minuscolo, per lavorare soltanto sulla zona del viso. Sembrava subito una cosa banale, che cosa vuoi che sia? Movimenti piccoli piccoli, a un ritmo medio, solo il viso… ecco, invece no!

Prestare attenzione al viso ha presentato qualche difficoltà. Proprio la parte del corpo che maggiormente rimane esposta all’aria, alla luce, al sole, allo smog, che usiamo per pensare, per vedere, per parlare, per esprimere emozioni, per mangiare, per respirare…
E’ risultato difficile percepirla, muovere solo le guance, il naso, il mento, la fronte, gli occhi, la bocca. Mentre provavamo a stoppare il movimento solo nel viso e il resto del corpo avrebbe dovuto rimanere rilassato, le mani volevano contrarsi, sentivamo il collo rigido, le spalle stavano su, andavano verso le orecchie, la bassa schiena era bloccata.

Un esercizio semplice e banale si è dimostrato una sfida sorprendente. E che ci ha fatto mettere l’attenzione su quante tensioni manteniamo inutilmente, in automatico, solo per abitudine.
E voi, avete mai provato a muovere solo i muscoletti del viso?